Domotica DIY – Introduzione

Domotica DIY – Introduzione

Domotica

Sul mio sito avevo già creato tempo da una paginetta che spiegava in modo semplice alcuni concetti della domotica DIY che ho realizzato (DIY: Do It Yourself, ovvero il fai da te). Dato che il progetto è cresciuto e mi da soddisfazione, ho pensato che possa essere utile condividere con altri il lavoro svolto.

Domotica fai da te: perché

In tanti si chiederanno: ma perché realizzare un sistema di domotica da se quando ci sono tanti sistemi già pronti? E’ una bella domanda. Intanto ho cominciato a lavorare al mio progetto più di 10 anni fa, quando strumenti oggi famosi come Home Assistant e simili non c’erano o erano allo stato embrionale. 

Inoltre come informatico ho sempre visto una sfida di questo genere come qualcosa di bello da poter realizzare; sapere cosa c’è dietro ogni funzionalità e poterla programmare a puntino secondo le proprie esigenze per me è sempre stato importante.

E’ stato un lavoro interessante perché ho dovuto approfondire non solo la parte informatica, ma avendo costruito anche tutte le schede elettroniche ho dovuto ripassare e imparare concetti di elettrotecnica! Mi sono divertito!

Scopo di questi articoli

Cominciando da questo articolo, ne scriverò alcuni dedicati alla domotica, perché mi rendo conto che potrebbe essere uno stimolo interessante per qualcuno. Mi concentro su sistemi di domotica DIY, ovvero fai da te, non parlerò di prodotti commerciali.

Alcune problematiche che ho affrontato sono comuni a tutti i sistemi di domotica, e ad alcuni potrebbe interessare quello che ho fatto. Dalla condivisione c’è sempre un risvolto positivo: magari qualcuno mi suggerirà anche modi per come migliorare quello che ho fatto! Anzi fatelo senza problemi!

Linee guida seguite

Per sviluppare il mio sistema di domotica DIY ho seguito delle linee guida. Ad esempio per me era molto importante che i dati della domotica rimassero a casa: non voglio spedire dati in giro, non voglio passare da server esterni. Il sistema deve poter funzionare bene a casa anche se la connessione Internet va via. 

Perché questo è uno dei tasti dolenti di alcuni sistemi domotici: hanno bisogno di una connessione Internet per funzionare.

Inoltre ho deciso di usare tecnologia opensource: il cuore della domotica e i nodi domotici non hanno componenti “chiuse”. Approfondiremo questi concetti mano mano. 

Ne vale la pena?

Beh la risposta breve è: decisamente sì! La risposta più lunga parla di comodità, di funzionalità utili che ti supportano, di controllo di quello che avviene, di acquistare consapevolezze dei consumi, di ricevere un aiuto per capire come evitare gli sprechi, ecc ecc.

Ok vediamo di entrare nel vivo dell’argomento!

Approfondiamo ora come è struttura l’architettura della domotica.